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CORSO PER L'ESAME DI PROMOTORI FINANZIARI (CPF)
L'ESAME:
Il programma
L'esame per l'iscrizione all'Albo dei Promotori Finanziari si compone di due prove: un test scritto, costituito da domande a risposta multipla e di un colloquio.
Esame scritto
Il programma previsto verte sulle seguenti materie:
A) nozioni di economia del mercato finanziario, con particolare riferimento ai seguenti argomenti:
- struttura e organizzazione dei mercati degli strumenti finanziari;
- la domanda e l'offerta degli strumenti finanziari in Italia;
- i mercati e le loro modalità operative;
- gli strumenti di mercato monetario;
- gli strumenti di mercato mobiliare;
- i prodotti di raccolta;
- gli strumenti di copertura del rischio finanziario;
- elementi di valutazione degli investimenti in strumenti finanziari;
- nozioni di matematica finanziaria applicate alle scelte di investi mento;
- l'operatività delle banche e degli altri intermediari finanziari:
- le funzioni tipiche;
- le principali operazioni;
- i rischi tipici: di liquidità, di tasso di interesse e di cambio;
- aspetti gestionali delle attività di intermediazione finanziaria:
- la gestione: l'asset allocation, la selezione dei titoli, il benchmark, la leva finanziaria;
- la negoziazione: la negoziazione in conto proprio (valutazione del rischio di investimento), la negoziazione in conto terzi (valutazione del rischio del committente);
- la distribuzione: il controllo sui promotori finanziari;
B) nozioni di diritto del mercato finanziario, con particolare riferimento alla disciplina dettata dalle seguenti fonti normative, così come successivamente modificate ed integrate:
- decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998;
- regolamento n. 11522 del 1° luglio 1998, concernente la disciplina degli intermediari;
- regolamento n. 11768 del 23 dicembre 1998, in materia di mercati;
- regolamento n. 11971 del 14 maggio 1999, in materia di emittenti;
- regolamento del Governatore della Banca d'Italia del 14 aprile 2005, in materia di gestione collettiva del risparmio;
- regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A.
- D.M. 24 maggio 1999, n. 228;
- D.M. 11 novembre 1998, n. 472;
- decreto legislativo n. 385 del 1° settembre 1993;
- artt. 1834 - 1860 del codice civile: i contratti bancari;
- artt. 1882 - 1932 del codice civile: il contratto di assicurazione;
- artt. 1992 - 2027 del codice civile: i titoli di credito;
- regio decreto n. 1736 del 21 dicembre 1933;
- legge n. 130 del 30 aprile 1999;
- decreto legislativo n. 213 del 24 giugno 1998;
- legge n. 197 del 5 luglio 1991;
- decreto legislativo n. 374 del 25 settembre 1999;
C) disciplina legislativa, regolamentare e deontologica dell'attività di promotore.
- Regolamento Consob 8 aprile 1997 n. 10629
- Regolamento Consob 1° luglio 1998 n. 11522, concernente la disciplina degli intermediari
- codici interni di autodisciplina adottati dalle associazioni professionali dei promotori finanziari e dei soggetti abilitati
Esame orale
Il colloquio verte sulle materie della prova scritta e sulle seguenti altre materie:
- nozioni di diritto privato concernenti la disciplina del contratto, con particolare riferimento ai contratti di agenzia e mandato e ai contratti concernenti gli strumenti finanziari ed i servizi offerti dai soggetti abilitati ai sensi del decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998;
- nozioni di diritto tributario riguardanti il mercato finanziario ed in particolare il regime di tassazione dei redditi derivanti da azioni, obbligazioni, quote di fondi comuni di investimento, depositi bancari e polizze di assicurazione sulla vita.
L'esame scritto viene superato qualora sia riportata una votazione non inferiore a diciotto trentesimi. I candidati che supererano lo scritto sono ammessi a sostenere il colloquio. Anche per superare l'esame orale occorre riportare una votazione non inferiore a diciotto trentesimi.
La domanda
Per sostenere l'esame di idoneità alla professione di promotore finanziario occorre inviare una domanda in carta semplice alla Commissione regionale, istituita nei capoluoghi di regione in cui i candidati hanno la residenza o, per i residenti nelle province autonome di Trento e Bolzano, alle commissioni provinciali istituite nel capoluogo di provincia di residenza (indirizzi) .
Nella domanda l'aspirante promotore finanziario deve indicare:
- cognome, nome e, per i residenti in Italia, il numero di codice fiscale
- luogo e data di nascita;
- comune di residenza e relativo indirizzo ovvero, per i residenti all'estero, domicilio eletto nello Stato e luogo di residenza all'estero, con i relativi indirizzi
Dal 2002 non è più dovuto il contributo per gli esami.
Facsimile della domanda (.pdf)
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